Uniti per la libertà!

Il dl 770 procede nell’iter legislativo e vengono resi tristemente noti emendamenti volti a limitare sempre più la libertà del popolo. Ne è l’esempio l’emendamento proposto dalla ben nota Elena Fattori (M5S) che, invece di promuovere la farmaco vigilanza, vorrebbe impedire le già poche segnalazioni di eventi avversi da parte dei cittadini.

Elena Fattori ritiene infatti che i cittadini non siano in grado di valutare se il proprio figlio, a seguito di un trattamento sanitario, sia in salute o se presenti sintomi anomali. Ricordiamo che in sede di segnalazione non è necessario accertare una correlazione causale, va segnalato qualsiasi evento avverso correlato temporalmente all’assunzione di un farmaco.

È arrivato il momento di far sentire nuovamente la nostra voce, di far vedere che non indietreggeremo di un passo.

Siamo inevitabilmente destinati a crescere sempre più, perché se dall’inconsapevolezza si può arrivare alla consapevolezza, non è possibile fare il percorso inverso.

Quindi torniamo a riempire le piazze, per incontrarci, per abbracciarci, per contarci, per sentirci ancora una volta uniti con lo stesso intento di libertà.

Ricordiamo a tutti e a noi stessi perché è stato scritto l’articolo 32 della costituzione, perché si è resa necessaria la firma della convenzione di Oviedo.

Ritroviamoci tutti a Torino, sabato 23 Marzo: partiremo dai Giardini Lamarmora alle ore 15:00 e termineremo il corteo in Piazza Castello, dove interverranno Cristian Luca Atzori, Monica Piccioni, Giorgia Scataggia, Stefano Re, il dott. Dario Miedico.

Libertà!