PRIMUM NON NOCERE – Vaccini tra dubbi e certezze

L’evento “PRIMUM NON NOCERE” si terrà al Teatro Ambra di Alessandria (AL) il 16 novembre 2019, dalle ore 14 alle 19. La conferenza è dedicata al controverso tema VACCINI e obbligatorietà.

L’ingresso è libero e sono disponibili 270 posti circa, per partecipare occorre registrarsi a questo indirizzo: https://eventi.liberascelta.org/prenota/

Se vuoi fare una donazione anche piccola per contribuire alle spese: https://eventi.liberascelta.org/donazioni/

Per consultare il programma completo e i relatori, visita il sito https://eventi.liberascelta.org/

Un evento avverso grave ogni 25 dosi

È quanto emerso dopo un anno di sorveglianza attiva, ovvero facendo seguire dopo 20 giorni dalla vaccinazione MPRV, un follow up per valutare lo stato di salute e gli eventi avversi occorsi in tale periodo.

L’Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia ha raccolto i dati ricavati da questo progetto di sorveglianza e li ha presentati nella pubblicazione trimestrale che raccoglie i dati di tutta la sorveglianza degli eventi avversi a vaccino (1).

Nel report sono riportati anche i dati raccolti tramite la sorveglianza passiva, ed è proprio da questo confronto che emergono dati ancor più allarmanti.

Il rapporto fra eventi avversi gravi dalla sorveglianza attiva e quella passiva è di 339:1. Ovvero ogni 339 eventi avversi gravi, solo 1 viene segnalato alla farmacovigilanza. Questo dato fa capire di che ordine di grandezza sono sottostimati gli eventi avversi gravi raccolti tramite la farmacovigilanza passiva.

Cos’è un evento avverso grave

Un evento avverso viene definito grave quando determina il decesso, pericolo di vita, invalidità grave o permanente, anomalie congenite/deficit del neonato, ospedalizzazione o prolungamento dell’ospedalizzazione oppure un’altra condizione clinicamente rilevante. (2)

Uno sguardo ai dati

Dalla tabella 3.4.3.1 pubblicata a pagina 26 del report emergono i dati già citati: un reporting rate di 40,69 eventi avversi gravi ogni 1000 dosi, pari quindi ad una media di 1 ogni 25 dosi, e un raffronto con la sorveglianza passiva che pone più di un interrogativo: un reporting rate di 0,12 eventi avversi gravi ogni 1000 dosi, rapportato alle 40,69 della sorveglianza attiva, evidenzia un rapporto di 1:339.

Altri dati allarmanti emergono dalla tabella 3.4.3.1.2 di pagina 31: gli eventi avversi gravi di tipo neurologico hanno un reporting rate di 24,52 ogni 1000 dosi, ovvero uno ogni 40 dosi. Anche in questo caso il raffronto con la sorveglianza passiva evidenzia la forte sottostima dei reali eventi avversi: il rapporto in questo caso è 1:350, ovvero una segnalazione ogni 350 eventi avversi gravi di tipo neurologico.

Questo nonostante i medici e gli altri operatori sanitari siano obbligati per legge (decreto 30 aprile 2015) a segnalare tempestivamente e comunque entro 2 giorni, le sospette reazioni avverse di cui vengono a conoscenza (3).

Stranger things

In conclusione sembra davvero di vivere nel mondo del sottosopra: vengono urlate ai 4 venti emergenze inventate e nascoste emergenze reali, a meno che non si vogliano considerare questi dati accettabili; vengono chiamati inadempienti dei bambini che non hanno colpe, mentre l’inadempienza gravissima che riguarda la mancata osservanza di segnalazioni da parte del personale sanitario viene taciuta.

A voi le conclusioni.

  1. https://www.sanita.puglia.it/documents/36126/4921952/Sorveglianza+degli+eventi+avversi+a+vaccino+in+Puglia+Report+2013-2017/9db6decb-5aaf-426f-b8fe-c9474e9e8468 Pag. (24-35)
  2. https://www.sanita.puglia.it/documents/36126/4921952/Sorveglianza+degli+eventi+avversi+a+vaccino+in+Puglia+Report+2013-2017/9db6decb-5aaf-426f-b8fe-c9474e9e8468 Pag. (17)
  3. https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&art.idArticolo=22&art.versione=1&art.codiceRedazionale=15A04666&art.dataPubblicazioneGazzetta=2015-06-23&art.idGruppo=0&art.idSottoArticolo1=10&art.idSottoArticolo=1&art.flagTipoArticolo=0#art

Rimini 29 giugno 2019

RIMINI, 29 giugno – Ore 17.30, Piazza Cavour

Il Comitato per la Libertà di Scelta Vaccinale in Piemonte invita tutti gli attivisti al raduno organizzato dalle famiglie dell’Emilia Romagna.

Condurranno l’evento Ambra Fedrigo, regista e produttrice del film doc “Il Ragionevole Dubbio”, e Gianmarco Capitani.

Tra gli interventi in video conferenza il Virologo Prof. Giulio Tarro, il giurista, magistrato, ex giudice Corte Costituzionale Paolo Maddalena ed altri.

Citando gli organizzatori: “l’impegno non è ‘contro’ i vaccini: distorsione estrema che non significa nulla. Ci sentiamo solo in dovere di difendere i diritti di tutti, diritti che riteniamo non condizionabili: scuola, libertà di scelta terapeutica, inviolabilità del corpo e uguaglianza.
Questi non possono, in una democrazia liberale e moderna, essere subordinati all’adesione a politiche sanitarie di massa dettate dall’alto, non scaturite da esigenze oggettive ma da diktat di organismi non eletti e da accordi poco chiari. Seguendo quindi prassi di cui non c’è traccia nella Costituzione, per motivi che i suoi estensori, provenendo da una dittatura, avevano ben compreso e vissuto.”

Per chi non potrà partecipare pubblicheremo le dirette sul gruppo Facebook.

Il ritrovo sarà in Piazza Cavour e ci coordineremo con un gruppo su Messenger. Comunicateci la vostra partecipazione sul post che pubblicheremo!

Siate numerosi. Buon viaggio e Libertà a Noi.

Il Direttivo

Cari Iscritti

Sono stati mesi di grandi fatiche e frustrazione, come sappiamo, sul tema che ci ha riuniti il 28 Maggio 2017 a costituire questo Comitato.

Ho accettato la Presidenza del comitato dopo molta riflessione, insieme a Valentina e Paolo.
Con fatica, e attraverso la collaborazione con altre realtà sul territorio, abbiamo deciso, nonostante le molte difficoltà, di mantenere intatti i privilegi che può fornire l’unione di tutti noi, attraverso l’adesione al Comitato.

Come in questi 2 anni passati siamo ancora qui e, secondo le nostre possibilità, useremo qualsiasi occasione ci sia offerta per ostacolare questa deriva etica. Per mantenere quei pochi diritti che da soli garantiscono una qualità di vita. Ma senza i quali saremmo “uomini perduti”.

Non nascondiamo sia stata una decisione difficile, quella di proseguire da soli questo percorso, e per molte ragioni. Anche, ma non solo (in quanto pesante ma poi perfino marginale), quella del carico personale che impone.

Con l’occasione vorrei anche sottolineare l’impegno assolutamente APARTITICO e APOLITICO sempre mantenuto dal CLiSVaP, e come Direttivo dissociamo l’operato del Comitato da qualsiasi iniziativa personale, se pur legittima. Come Presidente ringrazio chi è rimasto fedelmente e chi sia uscito dal direttivo con coerenza e trasparenza.

Ringraziamo inoltre coloro che ci stanno supportando, principalmente lo staff di Libera Scelta Alessandria e la spumeggiante Vanessa, per la preziosa collaborazione.

Liliana

Avviso dal direttivo CLiSVaP

Annunciamo la nomina del nostro nuovo Presidente Liliana che è subentrata ad Alessandra a seguito delle sue dimissioni con raccomandata del 18/04/2019 per motivi personali. Il Direttivo ad oggi è composto da Valentina, Paolo e ovviamente dal Presidente Liliana. Ringraziamo Alessandra per il tempo che ci ha dedicato e diamo il benvenuto a Liliana che fa parte del Direttivo dal giorno della creazione del Comitato.

Valentina

A SAMUEL… conferenza stampa e convegno 7 aprile, Biella

Auret, in collaborazione con il gruppo Libertà di Cura Biella, è lieto di invitarvi Domenica 7 aprile 2019, presso Agorá Palace Hotel, via Lamarmora 13A, 13900, Biella (Bi) alla CONFERENZA STAMPA “Samuel Di Martino” dalle 14 alle 15, relatori:

  • dr.ssa Loretta Bolgan (farmacologa)
  • dr.ssa Rita Celli (medico legale)
  • avv. Roberto Mastalia
  • avv. Arianna Peretti
  • avv. Marzia Tucci

Saranno presenti i genitori del piccolo Samuel

A seguire ci sarà il CONVEGNO “Linee guida per genitori responsabili” dalle 16 alle 19, relatori:
Dr.ssa Loretta Bolgan e avv. Roberto Mastalia

Vi chiediamo di compilare il seguente modulo per confermare la vostra partecipazione all’evento:
https://forms.gle/e4PHU8Twe1qDiJwTA

L’incasso verrà devoluto alla famiglia di Samuel per il pagamento delle spese processuali

Grazie per la collaborazione
Organizzato da Auret (Associazione Autismo Ricerca e Terapia)
In collaborazione con Libertà di Cura – Biella

Corteo Torino 23 Marzo

Il ritrovo ufficiale è alle ore 15 presso i giardini Lamarmora, corteo fino a Piazza Castello dove interverranno i relatori.
Fine manifestazione prevista per le ore 19.

Per i membri del CLISVAP e chi fa parte di gruppi appartenenti al comitato libertà di scelta, il ritrovo è in Piazza Carlo Felice alle ore 14, lato destro del giardino dando le spalle alla stazione porta nuova.
Punto di Ritrovo segnato con freccia rossa nell’immagine.

Uscita pedonale parcheggio sotterraneo a pagamento indicata da freccia blu nell’immagine.
Andremo a piedi insieme verso i Giardini Lamarmora (15 minuti), siete pregati di andare in bagno o al bar prima del ritrovo per evitare di perderci per strada.

Alcune regole per evitare spiacevoli intoppi:
1- Striscioni e magliette per corteo saranno da tenere arrotolati, provvederemo a indossare magliette e a srotolare bandiere e striscioni solo ai Giardini Lamarmora dove è autorizzata la manifestazione.
2 – Chi ha voglia di urlare potrà sfogarsi durante il corteo, prima evitiamo.
3 – tenere comportamento corretto e pacifico aiuterà tutti durante gli spostamenti e il corteo.
4 – siamo tutti persone civili quindi lasciamo pulito dove passiamo… la spazzatura non la lasciamo per terra!
5 – contenitori di vetro e bottiglie di vetro vietate!
6 – ci saranno molti bambini quindi motivo importante per rispettare le regole scritte sopra.
6 – per sicurezza ai bambini lasciate scritto da qualche parte il vostro numero di telefono e soprattutto la città di appartenenza, i referenti dei gruppi e gli organizzatori sono tutti collegati quindi nella ipotetica situazione di smarrimento sarà più facile mettere in contatto subito i genitori con chi è vicino al bambino.
7 – Consigliamo di venire muniti di mantellina o ombrello per eventuale pioggia e cappellini con visiera ai bambini per il sole.

Uniti per la libertà!

Il dl 770 procede nell’iter legislativo e vengono resi tristemente noti emendamenti volti a limitare sempre più la libertà del popolo. Ne è l’esempio l’emendamento proposto dalla ben nota Elena Fattori (M5S) che, invece di promuovere la farmaco vigilanza, vorrebbe impedire le già poche segnalazioni di eventi avversi da parte dei cittadini.

Elena Fattori ritiene infatti che i cittadini non siano in grado di valutare se il proprio figlio, a seguito di un trattamento sanitario, sia in salute o se presenti sintomi anomali. Ricordiamo che in sede di segnalazione non è necessario accertare una correlazione causale, va segnalato qualsiasi evento avverso correlato temporalmente all’assunzione di un farmaco.

È arrivato il momento di far sentire nuovamente la nostra voce, di far vedere che non indietreggeremo di un passo.

Siamo inevitabilmente destinati a crescere sempre più, perché se dall’inconsapevolezza si può arrivare alla consapevolezza, non è possibile fare il percorso inverso.

Quindi torniamo a riempire le piazze, per incontrarci, per abbracciarci, per contarci, per sentirci ancora una volta uniti con lo stesso intento di libertà.

Ricordiamo a tutti e a noi stessi perché è stato scritto l’articolo 32 della costituzione, perché si è resa necessaria la firma della convenzione di Oviedo.

Ritroviamoci tutti a Torino, sabato 23 Marzo: partiremo dai Giardini Lamarmora alle ore 15:00 e termineremo il corteo in Piazza Castello, dove interverranno Cristian Luca Atzori, Monica Piccioni, Giorgia Scataggia, Stefano Re, il dott. Dario Miedico.

Libertà!

Chiamata all’azione

Carissimi genitori, vi chiediamo massima urgenza ed attenzione.
Al link qui di seguito è possibile scaricare il pdf della BOZZA del PIANO ERADICAZIONE MORBILLO che verrà presentato in conferenza Stato-Regioni a partire da lunedì.

Purtroppo è facilmente presumibile che verrà approvato senza troppa difficoltà, essendo la situazione generale ormai ben nota, ovvero vaccini per tutti e per tutto, iniziando dal morbillo, piaga del millennio, come era stato ampiamente preannunciato.

A prescindere dalle chiare intenzioni (loro) e dalle scarse possibilità (nostre) riteniamo sia doveroso da parte di tutti attivarsi ORA.

DOBBIAMO FARCI SENTIRE E FAR SAPERE CHE C’E’ UNA PARTE CONSISTENTE DI CITTADINANZA CHE SEGUE LE MOSSE POLITICHE E CHE NON STACCA GLI OCCHI DI DOSSO DAI POLITICI DI RIFERIMENTO.

Abbiamo poco tempo ma quello che vi proponiamo è semplice: AGIRE.

Entro lunedì dobbiamo attivarci tutti e prendere contatti con OGNI RAPPRESENTANTE POLITICO di nostra conoscenza (dal sindaco ai consiglieri comunali e regionali, dal parente che conosce il politico locale) per manifestare in ogni possibile occasione il nostro totale dissenso per questa deriva vaccinocratica.

In sostanza questo piano di eradicazione è un provvedimento che avrà ripercussioni sulla vita di ogni cittadino di questo Paese: dai bambini e ragazzi a cui sarà precluso l’accesso all’attività sportiva, agli universitari, agli adulti che non potranno partecipare ai concorsi previsti per alcune professioni.

Inoltre ad ogni accesso in ospedale o al ssn verrà “attivamente offerta” (con pressioni al limite della coercizione, possiamo presumere) la prassi vaccinale. In poche parole tutti dovranno dimostrare di essere vaccinati o immunizzati. Mancasse anche una sola vaccinazione tra morbillo e rosolia verrà comunque proposta la vaccinazione MPR con due dosi a distanza di un mese… tanto male non fa!!!

Siamo a questo punto. La situazione sta degenerando in fretta, anche senza DDL770, che comunque andrà ad aggiungersi al pacchetto, portando, con ogni probabilità, obblighi e sanzioni.

Come volevasi dimostrare, il piano è vaccinare TUTTI, obbligare TUTTI, utilizzando il ricatto laddove non è possibile utilizzare la coercizione fisica.

Email presidenza Regione Piemonte:
presidente@regione.piemonte.it

Email assessore alla Salute Regione Piemonte: assessore.sanita@regione.piemonte.it

Nella persona di:
antonio.saitta@regione.piemonte.it

E all’indirizzo: sanita@regione.piemonte.it

Email sottosegretario alla salute Luca Coletto: segreteria.coletto@sanita.it

Consigliamo a tutti i cittadini piemontesi di scrivere educatamente a questi indirizzi email quello che pensano di questa politica sanitaria e le loro preoccupazioni per il presente ed il prossimo futuro; consigliamo a tutti di contattare urgentemente ogni sindaco e consigliere comunale affinché si rendano conto della situazione e siano consapevoli degli umori del loro elettorato.

Usiamo tutte le cartucce democraticamente a nostra disposizione SUBITO.

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1127168.pdf

Manifestazione 23 marzo a Torino: cambio del punto di ritrovo.

La Questura di Torino, dopo aver autorizzato la manifestazione del 23 Marzo, ha comunicato il divieto di far partire il corteo da Piazza Palazzo di Città, senza addurre una motivazione o spiegazioni.

Prendete quindi nota del nuovo punto di ritrovo: presso il Giardino Lamarmora (angolo Via Cernaia) alle ore 15:00.

Il corteo invece si concluderà in Piazza Castello come previsto.

Ci vediamo a Torino!